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Benvenuti! Qui ha inizio il percorso travagliato che conduce all’ipocondria!!! Sei un illness addicted? Hai una storia da raccontare? Questo è il posto giusto…

Buona navigazione!

 

Qui il primo articolo: Buone nuove sulla scabbia

e a seguire….La bicicletta, L’ospite inatteso, La ciste ovarica, Cronache di una notte di mezza estate.

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Panel 1

Sei un vero ipocondriaco?

 

Partiamo con un po’ di nozionistica:

L’ipocondria è la paura delle malattie, un disagio legato alla convinzione di avere una patologia grave o letale. Questo state of mind porta gli ipocondriaci ad osservare compulsivamente ogni cambiamento di stato del proprio corpo, cercando di cogliere i più piccoli segnali di pericolo. Di conseguenza, l’ipocondriaco visita con costanza un buon numero di specialisti alla ricerca di quello che finalmente confermi la sua patologia.

Il termine deriva dal greco ὑποχόνδρια (dal suffisso ὑπό=sotto e χονδρίον=cartilagine del diaframma costale) e in epoca antica indicava un disturbo che si riteneva fosse localizzato nella fascia addominale. Nel 1845 Wilhelm Griesinger inserì la patologia tra gli stati depressivi psichici. Nel 1896 Emil Kraepelin suggerì una distinzione tra hypochondria cum materia, ovvero con disturbi reali ma sopravvalutati e hypochondria sine materia ossia senza alcuna base oggettiva.

L’incidenza dell’ipocondria nei campioni clinici va dallo 0,8 al 9,5%. L’età più comune di esordio è la prima età adulta mentre il decorso è generalmente cronico, anche se talora si guarisce o si muore.

Sei ipocondriaco? Vediamo se hai le skills adeguate:

  1. Sei preoccupato di avere o contrarre una grave malattia.
  2. I sintomi somatici sono presenti ma in lieve entità o non sono presenti. Se sono presenti generano un’ansia eccessiva e sproporzionata.
  3. Ti allarmi facilmente sul tuo stato di salute
  4. Attui comportamenti ossessivo-compulsivi correlati alla salute
  5. Eviti i medici come la peste
  6. La preoccupazione per la malattia di turno è presente da almeno 6 mesi
  7. Hai attacchi di panico, disturbi d’ansia generalizzati, disturbi deliranti.
  8. Fai le analisi ogni 3 mesi
  9. Ti informi su Google prima di parlare con un medico specialistico e poni le tue tesi con convinzione, pronto a sfidare l’incompetente (secondo te) medico di turno.

Se ti riconosci in questa lista di skills dell’ipocondriaco, benvenuto nel CLUB!!!!

Panel 2

Contatti

Ciao! Mi chiamo Chiara, ho 26 anni e vengo da Roma, anche se ad aprile mi sono trasferita a Milano. Amo i gatti, la salsa di soia e le malattie. Sono laureata in Lettere e in Filologia Moderna (cerca su Google se non sai cosa sia). Il Blog vuole essere da una parte un laboratorio di scrittura, dall’altro uno strumento di confronto e di condivisione! Raccontami la tua ipocondria! Sono ghiotta di storie…